giovedì 27 gennaio 2011

Sbagliando si impara / meglio tardi che mai

Il 16 di gennaio era l'anniversario di matrimonio dei miei genitori.
quelo dei primi 30anni, ma non perchè a 60saranno i secondi, ma perchè si sono sposati due volte (una in comune e dopo due anni in chiesa) e loro ci tengono a festeggiare entrambe le volte.
Così cercando su internet ho scoperto che i 30anni si chiamano "NOZZE DI PERLA" e che il colore é verde acqua marina.
Ho preparato le decorazioni e volevo prepare la torta, ma le varie vicessitudini di casa me l'hanno impedito.
Ma mica potevo buttare tutto il mio lavoro, così anche se in ritardo di qualche giorno ho preparato la torta.
Non avevo gli ingredienti necessari, né voglia di preparare la ghiaccia tradizionale, allora ho provato a fare la glassa con zucchero a velo e acqua, ma non avevo idea delle dosi esatte e ho imparato che ci vuole poca acqua e bisogna lasciarla riposare anche un po' perché sia al meglio.

la torta in quest'ordine
2 uova
200 gr di zucchero
1/2 bicchiere di latte
200 gr di farina
3 cucchiai di cacao amaro
70 gr di burro fuso

1 bustina di lievito
2 cucchiai di latte per sciogliere il lievito

1/3 fialetta di aroma all'alkermes
(ricetta rivisitata di antone di cookaround)


crema
2 cucchiai di farina
2 cucchiai di frumina
1 cucchiaio di cacao
200 ml latte di soja
1/3 fialetta di aroma all'alkermes
bollire il latte e aggiungere gli altri ingredienti girare fino a che non si addensa
togliere dal fuoco e far raffreddare


bagna 
acqua
zucchero
1/3 fialetta di aroma all'alkermes

decorazioni in pasta di zucchero
(i cuori sono 30)







lunedì 3 gennaio 2011

Il lupo perde il pelo ma non il vizio

Dopo 2 mesi di inattività, tra impacchettare la casa, viaggio, "spacchettare" la casa, sistemarsi, organizzarsi, finalmente oggi (o meglio ieri vista l'ora) ho ripreso in mano zucchero, farina, uova e tutto ciò che uso per decorare pasta di zucchero (fatta da me), attrezzini, panna e cioccolato.
FINALMENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma nonostante tutto nuovo le vecchie abitudini non si perdono, ecco ricomparire la "maledizione della torta della festa", sì perché ogni volta che devo fare una torta per qualche occasione familiare a cui tengo (come il compleanno dei miei bimbi o del maritino) succede il finimondo. Dalle teglie che si rovesciano, alla corrente che manca a metà cottura, qualcuno che apre il forno per vedere cosa c'è, la cuginetta che si mangia la decorazione che sta asciugando.......e chi più ne ha più ne metta.
Questa volta sembrava "volevamo stupirvi con effetti speciali".....e ci siamo riusciti.
Non bastava aver dovuto fare la torta nel forno a microonde perché il forno dei miei va bene solo per arrostire. 
E' crollato l'intonaco (spessore 5cm) del soffitto della cucina (per una perdita d'acqua)
Comunque miracolosamente nessuno si è fatto male e i miei barbapapà si sono salvati anche loro.

Ecco il risultato delle mie fatiche

Per la torta
4 uova
400 gr di zucchero
quasi 1 bicchiere di latte (io uso quello di soja)
400 gr di farina
200 gr di burro fuso
4 cucchiai di cacao amaro
1 bustina di lievito


Per la farcitura interna e esterna 
500 ml di panna (vegetale)
3 cucchiai di miele
per l'interno ho aggiunto delle gocce di cioccolato

Bagna: acqua, zucchero di canna, limone
Decorazioni
pasta di zucchero(ricetta di fairyskull di cookaround: 30ml di Acqua, 5g di Gelatina, 50g di Miele, 450g di Zucchero a velo (+ quello che serve per lavorare l'impasto con le mani)

ammollare la gelatina in acqua fredda, una volta che si sarà ammorbidita, mettete sul fuoco con i 30 gr di acqua ed aggiungete il miele. Portate il tutto allo stato liquido liquido senza farlo bollire (occorrono pochi secondi). Versare il liquido dentro una impastratrice o quello che avete (anche un comune robot da cucina), dove già ci sarà lo zucchero a velo ben setacciato. Lavorate (sempre nel robot) fin quando il composto diventa una palla. toglierlo dal robot e lavorarlo ancora un po' con le mani

zuccherini colorati e spray della wilton




domenica 2 gennaio 2011

Anno nuovo, vita nuova

(blog nuovo) mai come quest'anno il proverbio è adatto.
Con la mia famiglia ci siamo appena trasferiti in Belgio perciò è tutto nuovo, lavoro, scuola dei bimbi (anche se per Andre ancora non abbiamo trovato, devo ancora riprendermi dalla notizia che qui iscrivono i bimbi al terzo mese di gravidanza),  sistemazione (per ora a casa dei miei), orari, .......tutto tranne il forno dei miei.
Così ho deciso "mi faccio un nuovo blog"
Qui racconterò le mie avventure dolciarie e culinarie.